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In risposta a: DUISBURG, 24 07 2010: DEATH PARADE
RipartireDaZero [Visitatore]
"Ragazzi, ribellatevi a chi vi vuole stupidi e sballati" -
Questa la lettera aperta inviata da Fabio Cavalca, ex vicepreside dell'istituto "Rondani" ed ex dirigente scolastico dell'Itas,dopo la strage di Duisburg in Germania:
No, proprio non posso tacere!
Ragazzi, io, ex-Vicepreside del 'Rondani' ed ex-Preside dell'ITAS (ora Bocchialini), non posso tacere! Di fronte al 'mucchio selvaggio' di Duisburg non posso più stare in silenzio a guardare quello che vi stanno facendo e che voi subite, forse inconsapevolmente!
Non posso restare inerte davanti alla devastazione delle vostre vite, perseguita, con mirabile unitarietà di intenti, da coloro che detengono il potere di sommergervi coi messaggi palesi od occulti che “passano“ dai mass-media: vi vogliono consumatori incoscienti, acritici ed incalliti di tutto quello che riescono a farvi apparire come “alla moda”. Vi vogliono pronti ad accettare qualunque proposta che contenga una seppur vaga speranza di tornaconto immediato, di piacere momentaneo... Vi vogliono attratti sempre e solamente da ciò che vi diverte, distolti dall’altro aspetto della gioventù, che, oltre ad essere allegria e gioia di vivere, deve essere anche una palestra di vita, in cui ci si allena a portare quei pesi e quelle responsabilità che risultano insopportabili quando cadano improvvisamente su spalle non allenate. Vi vogliono coglioni! Vi vogliono pronti ad accettare le caramelle e, magari, le pasticche che vi offrono per ridurvi a coro informe e succube di tutto ciò che la loro propaganda riesce a sottoporvi, per ridurvi ad essere un gregge da tosare, mungere e guidare in eterno.
Vi vogliono persino omologare al loro sistema nel modo e nelle ragioni della vostra giovanile contestazione, per essere certi di riuscire a lasciarvi il più possibile ignoranti ed immaturi.
Sì, vi vogliono impreparati, ignoranti ed incoscienti e magari, ancor più, drogati, per essere certi che non opponiate resistenza di fronte alla loro proposta di subire una vita insignificante, di fronte alla loro capacità di manovrarvi.
Ma state attenti: vi vogliono superficiali, vi vogliono incoscienti, vi vogliono “sballati” non per farvi godere eternamente questo stato di euforia effimera e virtuale, ma per poter continuare a gestirvi a modo loro e senza intralci.
Oltre che per tenervi incapaci di conoscere a fondo e valutare l’odierna realtà socio-economica, si adoperano anche per sviare la vostra attenzione dal considerare e valutare ciò che si accingono a lasciarvi: UNA TERRA SPORCA E DEPAUPERATA, UNA SOCIETÀ INVIVIBILE, NAZIONI INTERE RIDOTTE ALLA FAME (con 20.000 bambini che muoiono ogni giorno DI STENTI), MALFUNZIONAMENTI E DEBITI ASTRONOMICI CUI FARE FRONTE.
Voi non dovete accettare di essere trattati così: dovete RIBELLARVI ad essere trattati come informe gregge da pascolare e da mungere!
Dov'è la vostra dignità, quando accorrete in massa dove c'è solo casino, sballo, incoscienza, RINUNCIA ALLA RAGIONE, o quando prestate orecchio alle iniziative che vi RINCOGLIONISCONO, strappandovi al giusto riposo, alla quiete ricostituente delle vostre case, del vostro 'giro' di amici?
Non rinunciate in nessun momento alla vostra TESTA, alla vostra COSCIENZA! Non rinunciate a SAPERE! Non rinunciate a CAPIRE! NON ADEGUATEVI SISTEMATICAMENTE ALLA STUPIDITÀ DEL PIÙ COGLIONE TRA DI VOI!
Dovete VOLERE essere presenti, informati, coscienti, consapevoli. Dovete divenire o restare (per quelli che fortunatamente e nonostante tutto lo siano):
- fortemente motivati a vivere in ogni momento responsabilmente la vostra vita;
- liberi e coscienti, preparati, critici, tesi a conoscere e capire l’Universo, la nostra Terra, la società umana e le leggi che li regolano, anche a nostra insaputa;
- giovani, specialmente nello spirito, e veri Uomini: giovani nella seria e coscienziosa ricerca del nuovo, nella nausea di fronte alla sporcizia ed alla corruzione, nella fede nella possibilità di dar vita ad un domani pulito e migliore e nella determinazione a volerlo ed a partecipare alla sua realizzazione;
- Uomini (con la U maiuscola) protesi alla scoperta ed alla valorizzazione di quelle che sono le migliori doti dell'Uomo: intelligenza, ponderatezza, indipendenza intellettuale, gusto del bello e capacità di generarlo, spirito di solidarietà e fratellanza. Uomini costantemente tesi alla ferma, pacata e forte affermazione della vostra personalità.
Lo scopo di questa tensione morale e sociale dev’essere la creazione di una vita sicura, serena e tranquilla.
Lo so, siamo stati NOI 'vecchi' (o la parte purtroppo predominante di noi 'vecchi') a spingervi, trascinarvi o lasciarvi cadere verso il casino, la droga, lo sballo, il disimpegno nei confronti di chi sta veramente male, la rinuncia ad essere protagonisti di voi stessi, ma io qui vi invito a guardare la parte buona della società, quella parte che con i sacrifici, la solidarietà, la responsabilità ha permesso alla nostra società di sopravvivere ed ha posto un freno al dilagare delle tante cause di disperazione che purtroppo si concretizzano nella nostra società globale.
Se continuerete a cercare l'inconcludente, demenziale starnazzare di notti bianche, 'rave party', ore piccole che non sono più tali, il tutto condito da quella chimica che già vi dà fastidio anche sui banchi di scuola, allora non potrà non esserci il crollo finale della nostra malata società.
Se vi svegliate da questo letargo dell'intelligenza, forse si potrà ancora fare qualcosa.
Questa la lettera aperta inviata da Fabio Cavalca, ex vicepreside dell'istituto "Rondani" ed ex dirigente scolastico dell'Itas,dopo la strage di Duisburg in Germania:
No, proprio non posso tacere!
Ragazzi, io, ex-Vicepreside del 'Rondani' ed ex-Preside dell'ITAS (ora Bocchialini), non posso tacere! Di fronte al 'mucchio selvaggio' di Duisburg non posso più stare in silenzio a guardare quello che vi stanno facendo e che voi subite, forse inconsapevolmente!
Non posso restare inerte davanti alla devastazione delle vostre vite, perseguita, con mirabile unitarietà di intenti, da coloro che detengono il potere di sommergervi coi messaggi palesi od occulti che “passano“ dai mass-media: vi vogliono consumatori incoscienti, acritici ed incalliti di tutto quello che riescono a farvi apparire come “alla moda”. Vi vogliono pronti ad accettare qualunque proposta che contenga una seppur vaga speranza di tornaconto immediato, di piacere momentaneo... Vi vogliono attratti sempre e solamente da ciò che vi diverte, distolti dall’altro aspetto della gioventù, che, oltre ad essere allegria e gioia di vivere, deve essere anche una palestra di vita, in cui ci si allena a portare quei pesi e quelle responsabilità che risultano insopportabili quando cadano improvvisamente su spalle non allenate. Vi vogliono coglioni! Vi vogliono pronti ad accettare le caramelle e, magari, le pasticche che vi offrono per ridurvi a coro informe e succube di tutto ciò che la loro propaganda riesce a sottoporvi, per ridurvi ad essere un gregge da tosare, mungere e guidare in eterno.
Vi vogliono persino omologare al loro sistema nel modo e nelle ragioni della vostra giovanile contestazione, per essere certi di riuscire a lasciarvi il più possibile ignoranti ed immaturi.
Sì, vi vogliono impreparati, ignoranti ed incoscienti e magari, ancor più, drogati, per essere certi che non opponiate resistenza di fronte alla loro proposta di subire una vita insignificante, di fronte alla loro capacità di manovrarvi.
Ma state attenti: vi vogliono superficiali, vi vogliono incoscienti, vi vogliono “sballati” non per farvi godere eternamente questo stato di euforia effimera e virtuale, ma per poter continuare a gestirvi a modo loro e senza intralci.
Oltre che per tenervi incapaci di conoscere a fondo e valutare l’odierna realtà socio-economica, si adoperano anche per sviare la vostra attenzione dal considerare e valutare ciò che si accingono a lasciarvi: UNA TERRA SPORCA E DEPAUPERATA, UNA SOCIETÀ INVIVIBILE, NAZIONI INTERE RIDOTTE ALLA FAME (con 20.000 bambini che muoiono ogni giorno DI STENTI), MALFUNZIONAMENTI E DEBITI ASTRONOMICI CUI FARE FRONTE.
Voi non dovete accettare di essere trattati così: dovete RIBELLARVI ad essere trattati come informe gregge da pascolare e da mungere!
Dov'è la vostra dignità, quando accorrete in massa dove c'è solo casino, sballo, incoscienza, RINUNCIA ALLA RAGIONE, o quando prestate orecchio alle iniziative che vi RINCOGLIONISCONO, strappandovi al giusto riposo, alla quiete ricostituente delle vostre case, del vostro 'giro' di amici?
Non rinunciate in nessun momento alla vostra TESTA, alla vostra COSCIENZA! Non rinunciate a SAPERE! Non rinunciate a CAPIRE! NON ADEGUATEVI SISTEMATICAMENTE ALLA STUPIDITÀ DEL PIÙ COGLIONE TRA DI VOI!
Dovete VOLERE essere presenti, informati, coscienti, consapevoli. Dovete divenire o restare (per quelli che fortunatamente e nonostante tutto lo siano):
- fortemente motivati a vivere in ogni momento responsabilmente la vostra vita;
- liberi e coscienti, preparati, critici, tesi a conoscere e capire l’Universo, la nostra Terra, la società umana e le leggi che li regolano, anche a nostra insaputa;
- giovani, specialmente nello spirito, e veri Uomini: giovani nella seria e coscienziosa ricerca del nuovo, nella nausea di fronte alla sporcizia ed alla corruzione, nella fede nella possibilità di dar vita ad un domani pulito e migliore e nella determinazione a volerlo ed a partecipare alla sua realizzazione;
- Uomini (con la U maiuscola) protesi alla scoperta ed alla valorizzazione di quelle che sono le migliori doti dell'Uomo: intelligenza, ponderatezza, indipendenza intellettuale, gusto del bello e capacità di generarlo, spirito di solidarietà e fratellanza. Uomini costantemente tesi alla ferma, pacata e forte affermazione della vostra personalità.
Lo scopo di questa tensione morale e sociale dev’essere la creazione di una vita sicura, serena e tranquilla.
Lo so, siamo stati NOI 'vecchi' (o la parte purtroppo predominante di noi 'vecchi') a spingervi, trascinarvi o lasciarvi cadere verso il casino, la droga, lo sballo, il disimpegno nei confronti di chi sta veramente male, la rinuncia ad essere protagonisti di voi stessi, ma io qui vi invito a guardare la parte buona della società, quella parte che con i sacrifici, la solidarietà, la responsabilità ha permesso alla nostra società di sopravvivere ed ha posto un freno al dilagare delle tante cause di disperazione che purtroppo si concretizzano nella nostra società globale.
Se continuerete a cercare l'inconcludente, demenziale starnazzare di notti bianche, 'rave party', ore piccole che non sono più tali, il tutto condito da quella chimica che già vi dà fastidio anche sui banchi di scuola, allora non potrà non esserci il crollo finale della nostra malata società.
Se vi svegliate da questo letargo dell'intelligenza, forse si potrà ancora fare qualcosa.
In risposta a: DISCUSSIONE CON GILAD ATZMON
Tavaroli [Visitatore]
"Gli ebrei controllano i media" E' bufera su Oliver Stone
Il regista, celebre per le sue prese di posizione controverse, duramente sanzionato dalla Lega Antidiffamazione. Lui si scusa, ma non basta. In gennaio aveva definito Hitler "un facile capro espiatorio"
LUI, Oliver Stone, alle polemiche è abituato: autore "contro" per eccellenza, cantore negli ultimi anni delle gesta di leader odiati dall'establishment Usa come Fidel Castro e Hugo Chavez, esploratore dietrologico della storia a stelle e strisce (vedi Jfk), criticato sull'altra sponda per gli eccessi retorici e patriottici del suo World Trade center, è un regista che ha fatto spesso parlare di sé. Ma stavolta è inciampato in un errore più grave. Che gli ha provocato la denuncia - con l'accusa di antisemitismo - della Lega contro la diffamazione degli ebrei.
Pietra dello scandalo, le dichiarazioni rilasciate da Stone al londinese Sunday Times. Pronunciate a proposito del suo futuro progetto cinematografico, legato all'Olocausto. Interpellato sul perché avesse deciso di riprendere proprio quel momento così triste e tragico del Ventesimo secolo, ha risposto in maniera quantomeno tranchant: "Lo faccio a causa dello strapotere ebraico nel mondo dei media". E ha proseguito così: "Loro (gli ebrei, ndr) sono sempre in cima a quasiasi commento, sono la lobby più potente che agisca a Washington. Israele ha fottuto la politica estera americana per anni". Quanto a Hitler, a suo giudizio "ha fatto più male al popolo russo che a quello ebraico".
Affermazioni di questo tenore difficilmente potevano passare inosservate. Soprattutto per quel mix tra lo "strapotere ebraico", caro a tutte le terorie antisemite antiche e moderne, e le critiche, ovviamente legittime, alle strategie di Israele sullo scenario mediorientale. E infatti perfino uno duro e puro come lui ha capito di aver fatto un errore. E ha cercato di rimediare, pubblicando un articolato comunicato di scuse. In cui ha ammesso di essere stato maldestro, e ha ricordato le "atrocità" commesse dai nazisti. Negando anche che gli ebrei "controllino i media o altre industrie".
Un dietrofront che alla centrale americana della Lega Antidiffamazione non è bastata. E così il direttore, Abraham Foxman, ha rilasciato dichiarazioni al vetriolo contro Stone: "Le sue teorie cospirative sono antisemite - ha attaccato - le sue parole alimentano lo stereotipo del potere illegittimo detenuto dagli ebrei".
Insomma, nessuna pacificazione. Anche perché questa non è la prima volta che l'autore di film memorabili come Platoon viene criticato per le sue prese di posizione sul tema. Lo scorso gennaio, nel programma televisivo "Oliver Stone's Secret History of America", definì Hitler "un facile capro espiatorio"
Claudia Morgoglione
Fonte: www.repubblica.it/
Link: http://www.repubblica.it/persone/2010/07/27/news/stone_diffamazione-5862988/
27.07.2010
Il regista, celebre per le sue prese di posizione controverse, duramente sanzionato dalla Lega Antidiffamazione. Lui si scusa, ma non basta. In gennaio aveva definito Hitler "un facile capro espiatorio"
LUI, Oliver Stone, alle polemiche è abituato: autore "contro" per eccellenza, cantore negli ultimi anni delle gesta di leader odiati dall'establishment Usa come Fidel Castro e Hugo Chavez, esploratore dietrologico della storia a stelle e strisce (vedi Jfk), criticato sull'altra sponda per gli eccessi retorici e patriottici del suo World Trade center, è un regista che ha fatto spesso parlare di sé. Ma stavolta è inciampato in un errore più grave. Che gli ha provocato la denuncia - con l'accusa di antisemitismo - della Lega contro la diffamazione degli ebrei.
Pietra dello scandalo, le dichiarazioni rilasciate da Stone al londinese Sunday Times. Pronunciate a proposito del suo futuro progetto cinematografico, legato all'Olocausto. Interpellato sul perché avesse deciso di riprendere proprio quel momento così triste e tragico del Ventesimo secolo, ha risposto in maniera quantomeno tranchant: "Lo faccio a causa dello strapotere ebraico nel mondo dei media". E ha proseguito così: "Loro (gli ebrei, ndr) sono sempre in cima a quasiasi commento, sono la lobby più potente che agisca a Washington. Israele ha fottuto la politica estera americana per anni". Quanto a Hitler, a suo giudizio "ha fatto più male al popolo russo che a quello ebraico".
Affermazioni di questo tenore difficilmente potevano passare inosservate. Soprattutto per quel mix tra lo "strapotere ebraico", caro a tutte le terorie antisemite antiche e moderne, e le critiche, ovviamente legittime, alle strategie di Israele sullo scenario mediorientale. E infatti perfino uno duro e puro come lui ha capito di aver fatto un errore. E ha cercato di rimediare, pubblicando un articolato comunicato di scuse. In cui ha ammesso di essere stato maldestro, e ha ricordato le "atrocità" commesse dai nazisti. Negando anche che gli ebrei "controllino i media o altre industrie".
Un dietrofront che alla centrale americana della Lega Antidiffamazione non è bastata. E così il direttore, Abraham Foxman, ha rilasciato dichiarazioni al vetriolo contro Stone: "Le sue teorie cospirative sono antisemite - ha attaccato - le sue parole alimentano lo stereotipo del potere illegittimo detenuto dagli ebrei".
Insomma, nessuna pacificazione. Anche perché questa non è la prima volta che l'autore di film memorabili come Platoon viene criticato per le sue prese di posizione sul tema. Lo scorso gennaio, nel programma televisivo "Oliver Stone's Secret History of America", definì Hitler "un facile capro espiatorio"
Claudia Morgoglione
Fonte: www.repubblica.it/
Link: http://www.repubblica.it/persone/2010/07/27/news/stone_diffamazione-5862988/
27.07.2010
In risposta a: A VOLTE RITORNANO: IL COSMISMO
Silvia [Visitatore]
Ciao jhosep !
Abbiamo visto il tuo stile sul blog d'arte.
Qualora fossi interessato potresti esporre gratuitamente presso la ns associazione, ci piace molto questa pittura..
Abbiamo visto il tuo stile sul blog d'arte.
Qualora fossi interessato potresti esporre gratuitamente presso la ns associazione, ci piace molto questa pittura..
In risposta a: CAMILLA LATTANZI V/S LUCIANA "ZELIG" SBARBATI
Marco Bosio [Visitatore]
Che mito, sempre in gamba e a fianco di Cirri e Solibello. Momenti da incoronare. E dopo tanti anni è una vera sorpresa...
In risposta a: GAZA, RIHANNA E IL MULTIVERSO
Tavaroli [Visitatore]
19/07/10
Dustin Hoffman, Meg Ryan e il principe Alberto di Monaco declinano l'invito al Jerusalem Film Festival in conseguenza alla strage della Mavi Marmara.
Dustin Hoffman, Meg Ryan e il principe Alberto di Monaco declinano l'invito al Jerusalem Film Festival in conseguenza alla strage della Mavi Marmara.
In risposta a: PIER PAOLO PASOLINI: ANALISI LINGUISTICA DI UNO SLOGAN
RipartireDaZero [Visitatore]
«L’uomo ha lavorato enormemente per ridurre l’elemento ‘sesso’ ai suoi veri limiti. Lasciare che esso di nuovo si dilati a scapito dell’intelligenza è prova di imbestialimeno, non certo di elevazione spirituale». . (A. Gramsci, «Cronache teatrali in Letteratura e vita nazionale», Editori Riuniti, Roma, 1975).
In risposta a: A VOLTE RITORNANO: IL COSMISMO
Ciao Pepe [Visitatore]
Salve,
Per tutti coloro fossero interessati a questi argomenti siete invitati......
L'ASSOCIAZIONE CULTURALE VRADIA DOPO IL GRANDE SUCCESSO DELL'INAUGURAZIONE,
DELLA QUALE RINGRAZIA TUTTI PER LA PRESENZA, VUOLE STUPIRVI CON UN NUOVO
INCONTRO.
SARA' PRESENTE PRESSO LA NOSTRA SEDE, LO SCRITTORE BIAGIO RUSSO CON IL SUO
ULTIMO CAPOLAVORO "SCHIAVI DEGLI DEI"
SPAZIO VIA BELLEGRA 34-CAP 00171 ROMA
TEMPO 24.07 P.V. ORE 17:30
(Quartiere/zona:VILLA GORDIANI-PRENESTINA)
PER ULTERIORI INFORMAZIONI CONTATTATECI AL NUMERO:340-9686007
OPPURE: associazione_vradia@infinito.it
link: http://www.spiritual.it/appuntamenti-e-corsi/presentazione-del-libro-schiavi-degli-dei,1,115149
CORDIALI SALUTI
Associazione Culturale Vradia
Libreria Esoterica Caffetteria
Via Bellegra, 34 - 00171 Roma
Cel. 340-9686007
Il Presidente
Silvia Sersanti
Per tutti coloro fossero interessati a questi argomenti siete invitati......
L'ASSOCIAZIONE CULTURALE VRADIA DOPO IL GRANDE SUCCESSO DELL'INAUGURAZIONE,
DELLA QUALE RINGRAZIA TUTTI PER LA PRESENZA, VUOLE STUPIRVI CON UN NUOVO
INCONTRO.
SARA' PRESENTE PRESSO LA NOSTRA SEDE, LO SCRITTORE BIAGIO RUSSO CON IL SUO
ULTIMO CAPOLAVORO "SCHIAVI DEGLI DEI"
SPAZIO VIA BELLEGRA 34-CAP 00171 ROMA
TEMPO 24.07 P.V. ORE 17:30
(Quartiere/zona:VILLA GORDIANI-PRENESTINA)
PER ULTERIORI INFORMAZIONI CONTATTATECI AL NUMERO:340-9686007
OPPURE: associazione_vradia@infinito.it
link: http://www.spiritual.it/appuntamenti-e-corsi/presentazione-del-libro-schiavi-degli-dei,1,115149
CORDIALI SALUTI
Associazione Culturale Vradia
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Via Bellegra, 34 - 00171 Roma
Cel. 340-9686007
Il Presidente
Silvia Sersanti
In risposta a: 1954-2010: "CHAFF" (E RAGNI...) SU FIRENZE?
PEPE RAMONE [Membro]
Poffarbacco!
Ma chissà cosa ho scritto di così particolare per aver l'onore di ricevere visite da utenze tanto qualificate...ad esempio: dall'Universita' degli Studi di Udine, dal dipartimento di chemiometria dell'Universita' di Milano-Bicocca, dall' Ansaldo S.p.A., dall'Italdata (Ingneria Dell'Idea) S.P.A. (sistemi informatici per la sicurezza e, in particolare, sviluppo di soluzioni basate su tecnologie biometriche), dalle GENERALI, dalla Banca Lombarda S.p.A, dalla Nuovo Pignone, dal Consorzio Bacino Imbrifero Montano di Valle Camonica (il termine "imbrifero" deriva dalla parola latina imber = pioggia..capisc'a mme...) .....etc...etc.....poffarbacco!
Ma chissà cosa ho scritto di così particolare per aver l'onore di ricevere visite da utenze tanto qualificate...ad esempio: dall'Universita' degli Studi di Udine, dal dipartimento di chemiometria dell'Universita' di Milano-Bicocca, dall' Ansaldo S.p.A., dall'Italdata (Ingneria Dell'Idea) S.P.A. (sistemi informatici per la sicurezza e, in particolare, sviluppo di soluzioni basate su tecnologie biometriche), dalle GENERALI, dalla Banca Lombarda S.p.A, dalla Nuovo Pignone, dal Consorzio Bacino Imbrifero Montano di Valle Camonica (il termine "imbrifero" deriva dalla parola latina imber = pioggia..capisc'a mme...) .....etc...etc.....poffarbacco!
In risposta a: EroeDeiNostriTempi
Roby [Visitatore]
Bada Beppe i' discaio!
In risposta a: Toscanello boxer (un post completamente inutile)
roberto [Visitatore] · http://www.cardosolaynes.com
mmmhhh...
io ho quasi 50 anni, avevo un Tmax che mi è stato rubato. Non ho giubbottini tecnici e anche con il triste Sh che mi ritrovo adesso, mi fermo davanti alle strisce se vedo qualche pedone.
Al semaforo partivo a randa, ma il cavalletto faceva le scintille anche alle rotonde di via fabbroni per non dire del muraglione.
Insomma, c'è tmaxista e tmaxista (peccato non poterlo ricomprare...)
massima solidarietà alle vittime di furti di moto. Io ho lasciato due vespine ad altrettanti sconosciuti, entrambe erano state "visitate" dal mitico Spartaco di viale Lavagnini.
Guido a volte un SH 125 e devo dire che si sdraia bene. Non frena un tubo ma penso che sia una giusta scelta non dotare gli scooter leggeri di grossi freni per evitare mucchi di malcapitati cui si è chiuso lo sterzo e sono finiti "per le terre" .
I PEDONI VANNO RISPETTATI SEMPRE E COMUNQUE anche se a volte fanno cose bizzarre. Lo stesso dicasi per i ciclisti. E un'altra cosa: in città ANDIAMO PIANO! rischiamo spesso di farci male ma anche di fare del male. E qui mi ricollego ai superscooter che hanno un'andatura da sistema binario: o fermi, o a tutto gas.
Confessioncina: l'altro giorno fermo ad un semaforo con accanto un Tmax a carburatori evidentemente supertruccato ho pensato "beh, se avessi un pozzo di soldi avrei un garage con 20 moto e ci starebbe bene anche un TMax come questo" (l'unica cosa che proprio non potrei pensare di avere è il bicilindrico a V stretto made in USA. Quello proprio no! se proprio devo sognare selvaggio mi metto in cuffia gli ZZ TOP.)
io ho quasi 50 anni, avevo un Tmax che mi è stato rubato. Non ho giubbottini tecnici e anche con il triste Sh che mi ritrovo adesso, mi fermo davanti alle strisce se vedo qualche pedone.
Al semaforo partivo a randa, ma il cavalletto faceva le scintille anche alle rotonde di via fabbroni per non dire del muraglione.
Insomma, c'è tmaxista e tmaxista (peccato non poterlo ricomprare...)
massima solidarietà alle vittime di furti di moto. Io ho lasciato due vespine ad altrettanti sconosciuti, entrambe erano state "visitate" dal mitico Spartaco di viale Lavagnini.
Guido a volte un SH 125 e devo dire che si sdraia bene. Non frena un tubo ma penso che sia una giusta scelta non dotare gli scooter leggeri di grossi freni per evitare mucchi di malcapitati cui si è chiuso lo sterzo e sono finiti "per le terre" .
I PEDONI VANNO RISPETTATI SEMPRE E COMUNQUE anche se a volte fanno cose bizzarre. Lo stesso dicasi per i ciclisti. E un'altra cosa: in città ANDIAMO PIANO! rischiamo spesso di farci male ma anche di fare del male. E qui mi ricollego ai superscooter che hanno un'andatura da sistema binario: o fermi, o a tutto gas.
Confessioncina: l'altro giorno fermo ad un semaforo con accanto un Tmax a carburatori evidentemente supertruccato ho pensato "beh, se avessi un pozzo di soldi avrei un garage con 20 moto e ci starebbe bene anche un TMax come questo" (l'unica cosa che proprio non potrei pensare di avere è il bicilindrico a V stretto made in USA. Quello proprio no! se proprio devo sognare selvaggio mi metto in cuffia gli ZZ TOP.)
In risposta a: EroeDeiNostriTempi
valeriio [Visitatore]
Che babbo........
In risposta a: Zoccola!
Margherita ABBOZZO [Membro]
Vero? Ma è proprio quello il bello, no?
In risposta a: Zoccola!
roberta [Visitatore]
oddio queste scarpe fanno venire i brividi nn so come fanno a camminarci...
In risposta a: A VOLTE RITORNANO: IL COSMISMO
FJ [Visitatore]
Molto bello questo sito
PEPE RISPONDE: Grazie!
PEPE RISPONDE: Grazie!
In risposta a: EroeDeiNostriTempi
GiGi [Visitatore] · http://coolbreeze@live.it
bellaGIOIA
In risposta a: BACK TO '54, AGAIN
tiziano [Visitatore]
yeah, finalmente un po di comunal life, anzi, alien and comunal, bene bene, Un po di vita in 'sta citta' puzzosa, sebbene aliena, salcazzo da dove, ma vita. Altro che balli saudi-americani, sudori e pelame ascellare in vista, ratti e rattusi. Sebbene.
In risposta a: CASALEGGIO: A NEW WORLD ORDER IS BORN!
Tavaroli [Visitatore]
L'ALBERO GENEALOGICO DELLA FAMIGLIA SASSOON
(la madre di Enrico Sasson è Esther Chayo e il padre Leon Sasson, Joseph Sasson è suo fratello e collaborano entrambi con Renato Manheimer, scrivono entrambi sul sole 24 ore e come loro la moglie di Sasson)
http://www.casaleggio.it/immagini_blog/partner.gif
Hong Kong e le Guerre dell'Oppio dei Sassoon (con i Rotschild alle spalle)
Al termine del mandato inglese su Hong Kong, dopo 99 anni di occupazione, centinaia di articoli di giornali e servizi televisivi hanno coperto l'evento, ma nessuna fonte si è permessa di rivelare come l'Inghilterra prese possesso di Hong Kong ! La verità si trova nascosta nella storia della dinastia fondata da David Sassoon "Il Rotschild dell'Estremo Oriente" e sul suo monopolio sopra il traffico dell'oppio. L'Inghilterra si appropriò di Hong Kong attraverso le Guerre dell'Oppio per permettere ai Sassoon di drogare un'intera nazione !
David Sassoon nacque a Bagdad, Iraq, nel 1792. Suo padre, Saleh Sassoon, era un ricco banchiere che era anche tesoriere di Ahmet Pasha, il governatore di Bagdad. Nel 1829 Ahmet fu destituito per corruzione e la famiglia Sassoon si trasferì in India, a Bombay. La città si trovava lungo una strategica rotta commerciale verso l'interno del continente indiano ed era anche la porta per l'Estremo Oriente. In breve tempo i Sassoon riuscirono ad ottenere dal governo inglese, controllato dai banchieri Rotschild, i diritti di monopolio sulla manifattura di cotone, seta e - più importante di tutto - l'oppio, che allora era la droga principale fra quelle che danno assuefazione. L'enciclopedia Ebraica del 1905, dichiara che i Sassoon espansero il traffico dell'oppio in Cina e Giappone. David Sassoon sistemò i suoi 8 figli nei principali centri di scambio dell'oppio in Cina. Secondo l'Enciclopedia Ebraica del 1944 "David Sassoon impiegò solo Ebrei nelle sue attività commerciali, e ovunque andavano costruivano sinagoghe e scuole per loro stessi. Trasferì in Cina intere famiglie di origine ebraica e le mise al lavoro". I figli di Sassoon si occuparono a Canton di diffondere la droga che distrugge la mente. Fra il 1830 ed il 1831 trafficarono 18.956 casse di oppio, guadagnando milioni di dollari. Parte dei profitti andarono alla Regina Vittoria e, soprattutto, ai banchieri Rotschild. Nel 1836 il commerciò salì ad oltre 30.000 casse ed il consumo di droga divenne endemico nelle città costiere della Cina. A quei tempi praticamente non vi era uomo che non consumasse l'oppio, compreso l'intero esercito. Nel 1839 l'Imperatore Manchu XuanZong Daoguang (Tao-kuang) ordinò lo stop al traffico di droga. Nominò il governatore di Canton, Lin Tse-hsu di condurre una campagna contro l'oppio. Lin sequestrò 2.000 casse di droga ai Sassoon e le gettò nel fiume. Un oltraggio del quale David Sassoon informò i Rotschild che chiesero al Goveno inglese di ordinare una rappresaglia. Così iniziò la prima Guerra dell'Oppio, con l'esercito inglese impiegato come mercenario per i Rotschild. Furono attaccate le città e presi d'assedio i porti della Cina. I militari cinesi, indeboliti da dieci anni di forte assuefazione all'oppio non furono in grado di fronteggiare gli Inglesi. La guerra terminò nel 1839 con la firma del Trattato di Nanchino. Questo introduceva clausole appositamente pensate per permettere ai Rotschild, tramite il loro burattino David Sassoon, di rendere schiava per la droga un'intera popolazione. Il "trattato di pace", infatti, prevedeva: 1. piena legalizzazione del commercio dell'oppio in Cina; 2. Risarcimento per 2 milioni di sterline per l'oppio confiscato e distrutto da Lin; 3. Sovranità territoriale a favore della Corona Inglese sopra un certo numero di isole costiere.
I Rotschild ed i Sassoon usarono l'Esercito inglese per drogare un'intera nazione
David Sassoon, il trafficante di droga in nome dei Rothschild in Cina venne naturalizzato cittadino inglese nel 1853. Mantenne abbigliamento ed usanze degli Ebrei di Bagdad, ma permise ai figli di crescere secondo gli usi inglesi. Suo figlio Abdullah cambiò il nome in Albert. Intanto il Primo Ministro inglese scrisse al Commissario per la Corona, capitano Charles Elliot, che il trattato non era pienamente soddisfacente per gli Inglesi. Doveva essere rigettato perché: "Dopo tutto, il nostro potere navale è così forte che noi possiamo ordinare all'Imperatore ciò che vogliamo prendere piuttosto che chiedere quello che lui intende cedere. Dobbiamo ottenere l'ammissione del commercio dell'oppio anche nella Cina interna, aumentare le somme per il risarcimento e chiedere l'accesso a molti altri porti cinesi." Così la Cina non solo dovette pagare ai Sassoon il costo dell'oppio confiscato, ma rimborsare gli Inglesi di 21 milioni di sterline per ripagare i costi della Guerra dell'Oppio. Questo permise ai Sassoon di ottenere il monopolio della distribuzione della droga nei porti cinesi. Comunque, ancora non era abbastanza ed i Sassoon rivendicarono il diritto di vendere oppio in tutta la Cina. Al rifiuto dell'Imperatore seguì la Seconda Guerra dell'Oppio tra il 1858 ed il 1860. Palmerston dichiarò che tutta la Cina interna doveva essere aperta ad un ininterrotto traffico di droga. Gli Inglesi subirono una sconfitta al Forte Taku nel giugno del 1859 quando i marinai, ai quali fu ordinato di prendere il forte, furono costretti a muoversi sul terreno perchè il porto era ostruito dal fango. Diverse centinaia furono uccisi o catturati dai cinesi. Un Palmerston arrabbiato affermò: "Dobbiamo dare una tale lezione a queste perfide torme che il nome dell'Europa deve diventare sinonimo di terrore". In ottobre gli inglesi assediarono Pechino. Quando la città cadde, il comandante inglese, Lord Elgin, ordinò che i templi ed altri santuari fosserò saccheggiati e rasi al suolo per far capire il loro assoluto disprezzo verso i Cinesi. Nel nuovo "trattato di pace", firmato il 25 ottobre del 1860, agli Inglesi venne assegnato il diritto di espandere il traffico della droga su sette ottavi del territorio cinese, che portò un ritorno di 20 milioni di sterline solo nel 1864. In quell'anno i Sassoon importarono in Cina 58.681 casse di oppio, mentre nel 1880 l'importazione schizzò a 105.508 casse, facendo dei Sassoon la seconda più ricca famiglia ebraica nel mondo, dopo i Rotschild. Agli Inglesi fu assegnata la penisola di Hong Kong come colonia, iniseme a larghe porzioni di Amoy, Canton, Foochow, Ningpo e Shanghai. I Sassoon impiantarono quindi basi per il commercio dell'oppio in ogni centro occupato dagli Inglesi, al cui commercio era adibito personale esclusivamente di origine ebraica, sotto precise direttive dei Sassoon. Comunque il Governo Inglese non permise mai l'importazione dell'oppio in Europa.
I diritti di monopolio dei Sassoon distrussero l'industria tessile inglese e fecero ricchi i Roosevelt.
Sir Albert Sasson, il primogenito di David Sassoon rilevò l'impero di famiglia. Tra le altre cose, costruì grandi fabbriche tessili a Bombay che impiegavano mano d'opera pagata con salari da fame. Questa espansione continuò dopo la Prima Guerra Mondiale e causò la messa fuori mercato delle fabbriche tessili del Lancashire, Inghilterra, e la conseguente perdita di migliaia di posti di lavoro. Questo non impedì alla Regina Vittoria di nominare baronetto Albert Sasson nel 1872. Solomon David Sassoon, un altro figlio di David, si insediò ad Hong Kong e condusse gli affari di famiglia fino alla sua morte nel 1894. Quindi l'intera famiglia si riunì in Inghilterra poichè con le comunicazioni che si erano modernizzate potevano controllare il loro impero finanziario dalle loro lussuose basi londinesi. I Sassoon socializzarono con la casa reale ed Edward Albert Sassoon sposò Aline Caroline Rotschild nel 1887, così da sommare le fortune familiari con quelle dei Rotschild. Anche Edward fu nominato baronetto dalla Regina. Tutti i 14 nipoti di David Sassoon furino nominati ufficiali durante la Prima Guerra Mondiale ed in questo modo furono in grado di evitare i combattimenti.
Franklin Delano Roosevelt ereditò una fortuna dal nonno materno Warren Delano, che nel 1830 era il principale azionista della società Russell & Company. Questa armava la flotta commerciale che trasportava l'oppio dei Sassoon dall'India verso la China e ritornava con il Te per il mercato occidentale. Warren Delano si spostò a Newburgh, New York e nel 1851 sua figlia Sara sposò un facoltoso vicino, James Roosevelt, il padre di Franklin Delano Roosevelt. Egli era al corrente dell'origine delle fortune di famiglia ma si rifiutò di metterle in discussione. Il traffico dell'oppio dei Sassoon portò morte e distruzione per milioni di cinesi ed ancora oggi martoria l'Asia. La corrotta monarchia inglese li onorò con privilegi e nomine. Ai giorni nostri i Sassoon sono ricordati nei libri di storia come "grandi sviluppatori" dell'India ma l'origine della loro sconfinata ricchezza non viene mai menzionata.
In risposta a: BACK TO '54, AGAIN
PEPE RAMONE [Membro]
Può anche essere che si tratti di "lanterne cinesi" o di "bolidi", ma è strano che la notte del 6 anche dei militari della Contraerea abbiano avvistato e filmato degli oggetti non identificati.
Fonte "Il Messaggero":
Avvistato un Ufo nei cieli di Roma: c'è il filmato dei militari della Contraerea
[youtube]ZtitRmqGUPo[/youtube]
ROMA - La notizia è quella che gli appassionati di ufologia sognano (o temono) da sempre: misterioso avvistamento nei cieli di Roma. Tre oggetti volanti sospesi nell’aria sono stati visti e filmati mentre si sollevavano verso il cielo. L’avvistamento è avvenuto l’altra notte alle 4 in via Giacomo Medici, nel quartiere di Monteverde. Quante volte è già successo? Allucinazioni? Segnalazioni agli alcolisti anonimi? La reazione in questi casi è sempre la stessa. Meglio non forzare l’infinito, tenersi coi piedi ben piantati per terra. Senonché la notizia in realtà è anche un’altra. I tre oggetti, che volteggiavano praticamente nell’orbita del Cupolone, non sono stati avvistati da qualcuno che aveva tirato a far tardi o da un passante occasionale. Bensì da tre militari del 17 Reggimento di stanza a Sabaudia (Lt). Che vuol dire, in pratica, la Contraerea. Militari che sanno distinguere le traiettorie di volo. Un aereo da un oggetto volante non meglio identificato o da una mongolfiera.
I tre erano in servizio di piantonamento, davanti alla residenza dell’ambasciatore americano presso la Santa Sede. Un obiettivo diplomatico. E questo spiega anche il loro comportamento. Dopo l’avvistamento hanno fermato una pattuglia dei carabinieri. Qualcuno li ha sentiti parlare in linguaggio tecnico, accennare ad un «repentino allontamento verso il cielo», a «formazioni a delta», e «punti luminosi sospesi a circa cento metri da terra e non distanti da loro», e che «un velivolo normale queste cose non può farle».
La pattuglia ha preso molto sul serio la segnalazione. E’ stata avvisata la centrale, controllata la zona. Il filmato girato dai 3 militari, lungo più di un minuto, è stato acquisito per ulteriori accertamenti. Senza evocare Orson Welles, che all’età di 23 anni gettò l’America radiofonica nel panico totale con la sua “Guerra dei Mondi”, è il caso di aggiungere una singolare coincidenza. Proprio domenica scorsa, ma alle 20, cioè 8 ore prima del Gianicolo, numerosi automobilisti che percorrevano l’Aurelia e l’Autostrada A12 nel tratto compreso tra Civitavecchia e Santa Marinella, hanno dichiarato di aver visto un oggetto «di forma circolare e molto luminoso attraversare il cielo». Direzione: verso il mare. I testimoni lo hanno visto fermarsi per alcuni secondi e ripartire a velocità supersonica.
L’oggetto è stato avvistato anche da alcune persone che in quel momento si trovavano sul lungomare delle due cittadine laziali. Allucinazioni collettive? Forse. Ma la procedura in questi casi segue un protocollo preciso. Dal 1978, presidente del consiglio Giulio Andreotti, l’organismo istituzionale delegato a «garantire la sicurezza del volo e nazionale» è l’Aeronautica militare. E la stragrande maggioranza delle segnalazioni trova una spiegazione in breve tempo. Sarà così anche per il Gianicolo? I tre militari della Contraerea hanno compilato un modulo, quello previsto per il ”Rilevamento ottico di Ufo”. Nella descrizione, a quanto pare, si parlerebbe di tre «oggetti di forma sferica particolarmente luminosi» «e sospesi a circa 100 metri da terra». Scomparivano e riapparivano per brevi attimi con improvvisi cambiamenti di quota prima di allontanarsi in direzione Ovest formando un angolo di 40 gradi. Torneranno?
Fonte "Il Messaggero":
Avvistato un Ufo nei cieli di Roma: c'è il filmato dei militari della Contraerea
[youtube]ZtitRmqGUPo[/youtube]
ROMA - La notizia è quella che gli appassionati di ufologia sognano (o temono) da sempre: misterioso avvistamento nei cieli di Roma. Tre oggetti volanti sospesi nell’aria sono stati visti e filmati mentre si sollevavano verso il cielo. L’avvistamento è avvenuto l’altra notte alle 4 in via Giacomo Medici, nel quartiere di Monteverde. Quante volte è già successo? Allucinazioni? Segnalazioni agli alcolisti anonimi? La reazione in questi casi è sempre la stessa. Meglio non forzare l’infinito, tenersi coi piedi ben piantati per terra. Senonché la notizia in realtà è anche un’altra. I tre oggetti, che volteggiavano praticamente nell’orbita del Cupolone, non sono stati avvistati da qualcuno che aveva tirato a far tardi o da un passante occasionale. Bensì da tre militari del 17 Reggimento di stanza a Sabaudia (Lt). Che vuol dire, in pratica, la Contraerea. Militari che sanno distinguere le traiettorie di volo. Un aereo da un oggetto volante non meglio identificato o da una mongolfiera.
I tre erano in servizio di piantonamento, davanti alla residenza dell’ambasciatore americano presso la Santa Sede. Un obiettivo diplomatico. E questo spiega anche il loro comportamento. Dopo l’avvistamento hanno fermato una pattuglia dei carabinieri. Qualcuno li ha sentiti parlare in linguaggio tecnico, accennare ad un «repentino allontamento verso il cielo», a «formazioni a delta», e «punti luminosi sospesi a circa cento metri da terra e non distanti da loro», e che «un velivolo normale queste cose non può farle».
La pattuglia ha preso molto sul serio la segnalazione. E’ stata avvisata la centrale, controllata la zona. Il filmato girato dai 3 militari, lungo più di un minuto, è stato acquisito per ulteriori accertamenti. Senza evocare Orson Welles, che all’età di 23 anni gettò l’America radiofonica nel panico totale con la sua “Guerra dei Mondi”, è il caso di aggiungere una singolare coincidenza. Proprio domenica scorsa, ma alle 20, cioè 8 ore prima del Gianicolo, numerosi automobilisti che percorrevano l’Aurelia e l’Autostrada A12 nel tratto compreso tra Civitavecchia e Santa Marinella, hanno dichiarato di aver visto un oggetto «di forma circolare e molto luminoso attraversare il cielo». Direzione: verso il mare. I testimoni lo hanno visto fermarsi per alcuni secondi e ripartire a velocità supersonica.
L’oggetto è stato avvistato anche da alcune persone che in quel momento si trovavano sul lungomare delle due cittadine laziali. Allucinazioni collettive? Forse. Ma la procedura in questi casi segue un protocollo preciso. Dal 1978, presidente del consiglio Giulio Andreotti, l’organismo istituzionale delegato a «garantire la sicurezza del volo e nazionale» è l’Aeronautica militare. E la stragrande maggioranza delle segnalazioni trova una spiegazione in breve tempo. Sarà così anche per il Gianicolo? I tre militari della Contraerea hanno compilato un modulo, quello previsto per il ”Rilevamento ottico di Ufo”. Nella descrizione, a quanto pare, si parlerebbe di tre «oggetti di forma sferica particolarmente luminosi» «e sospesi a circa 100 metri da terra». Scomparivano e riapparivano per brevi attimi con improvvisi cambiamenti di quota prima di allontanarsi in direzione Ovest formando un angolo di 40 gradi. Torneranno?
In risposta a: 1954-2010: "CHAFF" (E RAGNI...) SU FIRENZE?
Tavaroli [Visitatore]
come mai tutte le volte si parla di effetti dell'alluminio spunta il Centro Tecnico Peritale di Telecom?