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Dettagli del post: 22 MAGGIO: SCIE CHIMICHE, CONFERENZA A FIRENZE

22 MAGGIO: SCIE CHIMICHE, CONFERENZA A FIRENZE


Il 22 Maggio, dalle 15.00, nei locali dell'Assessorato all’Ambiente del Comune di Firenze, un incontro sul discussissimo tema delle Scie Chimiche. Interverranno l'Assessore all’Ambiente Claudio Del Lungo, il Deputato Sandro Brandolini, il docente di Fisica Angelo Baracca, il consigliere comunale Antonio Sarpieri, il fisico Corrado Penna, il biologo Giorgio Pattera, il ricercatore indipendente Rosario Marcianò. Un occasione da non perdere per chi vuole capirne di più!! Segue programma e brevissimo "power point" propedeutico.

[Continua:]

Ci piaceva pensare che il cielo fosse l’ultimo spazio di libertà, ora anche le nuvole ci appaiono finte, il cielo è prigioniero della follia umana…?

!!!GUARDA IL POWER POINT!!!

Venerdì 22 Maggio 2009
L'associazione Arzach presenta:
SCIE CHIMICHE
Cosa stanno facendo, chi e perché?

ORE 15,00 Apertura e saluti:
Assessore all’Ambiente Claudio Del Lungo

Ore 15,15 Rosario Marcianò (Ricercatore indipendente)
Fondatore e Presidente del Comitato Nazionale contro le scie chimiche Tanker Enemy

Ore 16,15 Giorgio Pattera (Biologo e Giornalista)
“Ricerche, analisi di laboratorio e possibili patologie correlate”

Ore 17,15 Corrado Penna (Fisico docente c/o l'Istituto Scolastico Superiore "G. Antonietti"- Iseo)
“Perché non ci si può fidare della scienza ufficiale e degli apparati governativi; la rarità del fenomeno delle scie di condensa; le prove dell'esistenza delle scie chimiche" (In collegamento web cam)

Ore 17,30 Antonio Sarpieri – Consigliere Comunale
L’esperienza di Savignano sul Rubicone (FC), primo comune in Italia ad approvare una mozione sul tema delle scie chimiche

Ore 17,50 On. Sandro Brandolini (Senatore della Repubblica)
Autore delle 3 recenti interrogazioni parlamentari sulle scie chimiche (In collegamento web cam)

Ore 18,00 Angelo Baracca (Docente in Fisica presso l’Università di Firenze)
“Gli scienziati sono complici del potere? La scienza moderna rispecchia le istanze, le finalità e gli interessi sociali dominanti, condivide gli scopi di sfruttamento della natura e dell'uomo a fini di profitto. Questa complicità avviene in molti casi per omogeneità culturale, altre volte assume forme più dirette fino al coinvolgimento in progetti specifici, spesso di carattere militare".

Ore 18,30 Domande del pubblico

Ore 19,00 Chiusura lavori


Presso la Sala Convegni Villa di Rusciano
Comune di Firenze – Assessorato all’Ambiente
Via Benedetto Fortini 37
Firenze (bus 8-23-31-32) – tel. 055 2625389

Info: stopsciefirenze@libero.it
Per saperne di più: www.tankerenemy.com
http://www.cieliliberi.blogspot.com,

Permalink13.05.09, 18:31:49, by PEPE RAMONE Email , 875 visite, Scenari, Scie Chimiche , 5 commenti

Commenti:

Commento di: Giovanni [Visitatore] Email
Legge n. 124/2007:

Art. 36
Obbligo del segreto


I componenti del Comitato parlamentare per la sicurezza della Repubblica, i funzionari e il personale di qualsiasi ordine e grado addetti al Comitato stesso e tutte le persone che collaborano con il Comitato oppure che vengono a conoscenza, per ragioni d'ufficio o di servizio, dell'attività del Comitato sono tenuti al segreto relativamente alle informazioni acquisite, anche dopo la cessazione dell'incarico.


La violazione del segreto di cui al comma 1 é punita, salvo che il fatto costituisca più grave reato, a norma dell'articolo 326 del codice penale; se la violazione é commessa da un parlamentare le pene sono aumentate da un terzo alla metà.


Salvo che il fatto costituisca più grave reato, le pene previste dall'articolo 326 del codice penale si applicano anche a chi diffonde, in tutto o in parte, atti o documenti dei quali non sia stata autorizzata la divulgazione.


Il presidente del Comitato, anche su richiesta di uno dei suoi componenti, denuncia all'autorità giudiziaria i casi di violazione del segreto di cui al comma 1.


Fermo restando quanto previsto al comma 4, qualora risulti evidente che la violazione possa essere attribuita ad un componente del Comitato, il presidente di quest'ultimo ne informa i Presidenti delle Camere.


Ricevuta l'informativa di cui al comma 5, il Presidente della Camera cui appartiene il parlamentare interessato nomina una commissione di indagine, composta paritariamente da parlamentari dei gruppi di maggioranza e di opposizione.


La commissione di indagine di cui al comma 6 procede ai sensi del regolamento della Camera di appartenenza e riferisce le sue conclusioni al Presidente. Qualora la commissione ritenga che vi sia stata violazione del segreto da parte del parlamentare interessato, il Presidente della Camera di appartenenza procede a sostituirlo quale componente del Comitato, nel rispetto dei criteri di cui all'articolo 30, comma 1, dandone previa comunicazione al Presidente dell'altro ramo del Parlamento.
PermalinkPermalink 15.05.09 @ 13:31
Commento di: Valeria [Visitatore] Email
RAGAZZI, ATTENZIONE, GIA' SI STANNO ORGANIZZANDO PER CREARE CAOS:

comments:

Michele D.A. said...

Chi partecipa?
Ci potrebbe essere addirittura ARTURO,roba da non perdere.Io c'è.
May 14, 2009 3:05 PM
Nico said...

Ecco perchè vogliono sapere quale sono io nelle foto di Milano, così da intercettarmi. Firenze per me è anche più vicina di Milano, perchè non dovrei esserci? :-)

Un indizio.. sarà in collegamento anche io..
May 14, 2009 3:06 PM
Nico said...

Quanto dista da Peretola? Che il tanker posso posteggiarlo solo lì.. si beccano certe multe a Firenze.
May 14, 2009 3:11 PM
Thomas Morton said...

Che bello, stavolta potrei esserci anch'io.
May 14, 2009 3:32 PM
Fioba said...

Cavolo....... il 22 noooo!!!!
Purtroppo non ci sarò, ho il corso delle 120 ore per coordinatore della sicurezza sui cantieri... dalle 15 alle 19....... e non posso mancare.

Fatemi sapere se la sera andate da qualche parte a cena, potrei aggregarmi......
Ciao

Massimo


PS OT
Per il post su gneiss e company, ho dato un'occhiata (sono incasinatissimo al lavoro), stasera, famiglia permettendo, lo leggo meglio e vi faccio sapere. Anche Hanmar è abbastanza incasinato, non so se leggerà il tuo post.
May 14, 2009 3:38 PM
Domenico said...

Certo che se li scelgono bene. KankerEnemy, er Dottor Papera, er Fisico Bestiale, er Gonzigliere Comunale, er Debboudade e er Professore Politizzatissimo. La verità uscirà fuori. Dalla sala convegni. Urlando e bestemmiando.
May 14, 2009 4:02 PM
ilpeyote said...

assente sicuro purtroppo
May 14, 2009 4:36 PM
Skeptic said...

Presente!
May 14, 2009 6:39 PM
Francesco Sblendorio said...

steak hutzee, stavolta la mia presenza se lo scorda.
il 22 sono su un palco in un locale a suonare la chitarra, bere vino e degustare spezie e ascoltare poesie.
May 15, 2009 11:20 AM
PermalinkPermalink 15.05.09 @ 14:05
Commento di: Valeria [Visitatore] Email
intanto a Barcellona
COCAINA NELL'ARIA:

http://www.blitzquotidiano.it/salute/droga-spagna-a-madrid-e-barcellona-tracce-di-cocaina-nell%E2%80%99aria-26353/
PermalinkPermalink 15.05.09 @ 14:20
Commento di: PEPE RAMONE [Membro] Email


Resoconto della conferenza a cura di Maria Heibel:

COSA SUCCEDE NEI NOSTRI CIELI
Conferenza sulle scie chimiche a Firenze
Cosa stanno facendo, chi e perché?

Ci piaceva pensare che il cielo fosse l’ultimo spazio di libertà, ora anche le nuvole ci appaiono finte, il cielo è prigioniero della follia umana…?
Il 22 Maggio del 2009 l´Associazione Arzach ha presentato con il sostegno dell'Assessorato all´Ambiente del Comune di Firenze, un incontro sul tema delle Scie Chimiche. L´evento è stato ospitato nella sala conferenze di Villa di Rusciano.
Sono intervenuti durante le quattro ore l'Assessore all´Ambiente Claudio Del Lungo, il Deputato Sandro Brandolini, il docente di Fisica Angelo Baracca, il consigliere comunale Antonio Sarpieri, il fisico Corrado Penna, il biologo Giorgio Pattera e il ricercatore indipendente Rosario Marcianò.

La conferenza è inaugurata dall´Assessore all' Ambiente Claudio Del Lungo che si mostra visibilmente turbato a causa delle innumerevoli mail e telefonate ricevute nei giorni precedenti e chiarisce per prima cosa che non ha riscontri nella sua esperienza politica personale di 38 anni. La conferenza è stata autofinanziata e semplicemente accolta negli spazi del comune come altre manifestazioni che si occupano di questioni relative all´ambiente.
L´assessore si ispira ad un concetto di libera informazione in uno stato democratico. Il comune ha inserito la conferenza nell´orario ufficiale della Villa.
Del Lungo è particolarmente colpito dalle minacce e pressioni del mondo universitario e annuncia
la sua fuoriuscita dall' impegno politico attuale (già deciso prima) quindi non crede di dare motivo
ad ulteriori critiche o preoccupazioni.
La sua nota di amarezza viene in seguito ripresa ed ampliata dagli altri oratori che hanno avuto esperienze analoghe.
Del Lungo si trova a confrontarsi, per la prima volta, con la questione della combustione degli aeri e i problemi correlati negli anni ottanta, quindi l´avvicinamento a questo discorso in un certo senso inizia in quel periodo lontano. Che siano state fatte sperimentazioni varie ed interventi mirati a
modificare il clima gli è noto. Dice che giusto pochi giorni prima era stata data garanzia da parte del
governo russo che si sarebbe festeggiato il primo maggio con il cielo sereno. Quello che preme
secondo del Lungo è di sapere se certi interventi sono passati alla prassi quotidiana e diventati
sistematici . Gli strani movimenti intorno alla decisione di concedere lo spazio ad un convegno con questa tematica hanno fatto nascere un certo sospetto che possa esserci una dimensione più seria.
Il primo intervento è in collegamento telefonico ed è con Corrado Penna, intervistato recentemente in una trasmissione di Controradio sull´argomento. Penna anticipa una domanda fatta spesso e riproposta anche da un ascoltatore della conferenza ."Ma è possibile che i nostri governi permettano azioni che possono nuocere alla salute della popolazione?". Secondo Penna non è solo possibile ma è già successo ed indica esempi pubblicati su quotidiani come l´Observer " e il "Guardian". Ricorda la politica dei vaccini al mercurio (non più usati fuori dall´ Italia) e del farmaco molto discusso Ritalin per "curare" i giovani. La lista di sperimentazioni varie messe in atto all´insaputa delle popolazioni è lunga.
Penna riassume la formazione di una scia di condensa e le condizioni necessarie per tale
formazione. Consiglia di mettere in connessione la formula base e la lettura dei reali attuali dati
atmosferici per verificare se in certe giornate tali condizioni permettono di identificare le
formazioni di scie come scie di condensa oppure altro.
Rosario Marcianò illustra in forma visiva i discorsi di Penna come l´intervento che segue di Giorgio Pattera.
Marcianò e Pattera sono stati ospiti dell´ultima puntata di Rebus (Odeon tv) dedicato alle scie degli aerei.
Il biologo di Parma è venuto a conoscenza di filamenti strani caduti dal cielo già diversi anni fa.
Questi filamenti, mostrati in un filmato realizzato da Marcianò, non si rivelano essere fili di ragni migratori come ipotizzato. Analisi indipendenti di due laboratori arrivano alla stessa conclusione. Si tratta di polimeri sintetici di origine organica simile alla seta.
Pattera dice di aver avuto notizia di ricadute in varie parte d´Italia associate ai passaggi di aerei che
rilasciano scie come dimostra il filmato.
Marcianò mostra riprese fotografiche che evidenziano la differenza tra filamenti di ragni e questi
polimerici. Spiega in un secondo momento che c'è una nuova forma di malattia chiamata Morgellons il cui sintomo principale è la fuoriuscita di filamenti dalla pelle esattamente corrispondenti a queste fibre sintetiche ritrovate nell´ambiente.
A Pattera segue l´intervento di Antonio Sarpieri, consigliere comunale del comune di Savignano sul Rubicone. Il suo coinvolgimento nasce in risposta alla denuncia da parte di un medico della comunità che osservava un aumento di disturbi in tante persone dopo giornate di forte presenza di scie in cielo.
Sarpieri, scoprendo diverse interpellanze parlamentari, ha presentato una mozione che chiede risposte a questo fenomeno delle scie frequenti e massicce nella sua zona, poi approvata dal consiglio comunale all’unanimità. Una mozione analoga è stata recentemente votata dal comune di Cesena, da tutto il consiglio con l’eccezione di un consigliere dei Verdi.
Sarpieri aggiunge che le modifiche climatiche sono vietate per legge e secondo lui quello che succede nel momento che vengono create coperture artificiali nuvolose sono modifiche del tempo.
Ed è Sarpieri a collegarsi ed intervistare l´onorevole Sandro Brandolini.
Brandolini ha presentato ben 3 interrogazioni parlamentari a vari ministeri, tra cui quelli dell´Ambiente e della Difesa, sostenuto da altri deputati (uno dei quali è un ex-dirigente dell´Arpa Emilia Romagna).
Non soddisfatto delle risposte alle prime due interpellanze, perché non andavano oltre ciò che chiunque avrebbe potuto trovare facendo una indagine in internet ed aspettandosi da un Ente governativo e responsabile qualcosa in più, nel gennaio di quest’anno ha presentato la terza in cui si chiedeva di fornire quali sono gli studi scientifici a cui si faceva riferimento nella seconda; al momento siamo in attesa della risposta a questa terza interpellanza.
Secondo le informazioni di Brandolini i cieli particolarmente segnati dalla presenze delle scie
persistenti sono quelli in vicinanza di basi militari come in Sardegna, in Veneto o a Roma.
Marcianò riprende il discorso sul significato delle scie che sono da inserire in un progetto molto più complesso, vede un ruolo come campo conduttore per le trasmissioni elettromagnetiche di H.A.A.R.P, utilizzate per vari scopi. Parla dell´uso di sostanze rilevate come bario, alluminio ed il loro effetto nocivo sulla salute delle persone.
Dopo tre ore di interventi incentrati sulla tematica delle scie è Angelo Baracca a concludere la
conferenza con un disegno più generalizzato del ruolo della scienza nel mondo di oggi. Il cavallo di
battaglia di Baracca come ben noto è l´uso civile-militare del nucleare. Lui in veste di esperto si
limita a pronunciarsi sulla base di queste sue esperienze e studi senza pronunciarsi sul fenomeno
delle scie che richiederebbe da parte sua un approfondimento consistente. Anche lui come Del
Lungo aveva già ricevuto particolare attenzione su un sito che si prende a cuore di denigrare e
ridicolizzare persone che si esprimono sul tema delle scie sospette.
Baracca ha preso atto del clima intorno alla questione.
La scienza moderna secondo lui per come si pone è strettamente collegata con lo sviluppo
industriale. Le scelte degli scienziati oggi dovrebbero essere di grande responsabilità visto che
coinvolgono tutto il pianeta. Ricorda Oppenheimer che arrivò a dire che LA SCIENZA HA
CONOSCIUTO IL PECCATO, facendo riferimento al Progetto Manhattan e alle conseguenze disastrose delle esplosioni di Hiroshima e Nagasaki; questo ha fatto nascere nella scienza una radicale sfida che va certamente oltre l'aspetto scientifico e mette in risalto il concetto etico non divisibile dall' intento tecnico.
La scienza che dovrebbe essere obbiettiva e rigorosa obbedisce invece ad una logica di profitto ed utilizzo favorendo una visione parziale nell'affrontare i problemi. Poche volte, dice Baracca, introducono nel pensiero salute, aria, acqua e gli effetti su di essi. La scienza funge da supporto per il sistema occidentale. Tanti casi del passato testimoniano il trascurare o occultare volutamente aspetti nocivi (piombo, radioattività ecc.) e questo con il sostegno da parte degli scienziati che forniscono i dati.
Metà della ricerca di oggi è studio incentrato su interessi militari.
I grandi progetti e le tecnologie sviluppate in tale ambito hanno conseguenze immense come nel caso della nanotecnologia.
Baracca dice che siamo di fronte ad un inquinamento incontrollabile perfino con conseguente
modifica del DNA di varie specie, anche della nostra.
Gli scienziati sono diventati sacerdoti. Sono loro quelli che sanno, loro che definiscono
regole, etiche, paradigmi e dogmi. Il diritto alla ricerca segue una logica prestabilita e certi filoni di pensiero restano emarginati o esclusi. Si riferisce tra gli altri alla ricerca sulla fusione fredda, a quella sugli effetti dell´elettrosmog, ecc. Certi rami della scienza, non solo sono ostacolati o svantaggiati, ma screditati e negati. Lo scienziato tende a non indagare sulle conseguenze delle sue invenzioni o ignorarle ma gli esperti ne sono consapevoli e le nascondono anche intenzionalmente.
Angelo Baracca finisce il suo breve intervento per lasciare gli ultimi trenta minuti per le domande ed osservazioni del pubblico. Si presentano alcune persone impegnate nel sensibilizzare sul problema dei cieli coperti in altre parti d’Italia. La sala è rimasta gremita fino alla puntuale chiusura della conferenza.


Gli organizzatori annunciano di mettere in rete la ripresa video completa dell’evento.

Maria Heibel

(Maria Heibel si era già accupata della questione con un articolo sul sito dei Verdi Toscana dando vita ad un travagliatissimo forum)
PermalinkPermalink 26.05.09 @ 14:11
Commento di: PEPE RAMONE [Membro] Email
P.S. un saluto agli amici di www.aviazionecivile.com che ci leggono attentamente.....
PermalinkPermalink 29.05.09 @ 13:18

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