Categoria: Scienza Infusa
La luna ed il dito
Dice il saggio
"Guardate che in Italia cento anni fa c'erano un centinaio di modelli paesaggistici, ed ora si contano sulle dita di una mano"
Prosegue il saggio
"Cento anni fa il paesaggio italiano era maggiormante antropizzato, più aree coltivate e meno boschi"
Continua il saggio
"Cento anni fa 3 milioni di ettari di bosco, oggi 11 milioni"
il saggio parla di paesaggio
il saggio parla di rapporto uomo/territorio
il saggio parla di rischio paesaggistico dettato dalla industrializzazione dell'agricoltura e dall'abbandono dei pascoli.

Il semplice scrive:
....solita temperatura globale che cresce, livello dei mari che cresce, buco dell'ozono che cresce, pioggia che se ne va a Sud, uragani e inondazioni, ghiacciai che spariscono, uccelli che non migrano, desertificazione e di converso deforestazione: e quasi tutto per colpa nostra.
Ed il semplice continua:
Poi ... cambiava giustappunto il clima ... un importante ricercatore che a Bruxelles ha presentato un piano strategico sullo sviluppo del paesaggio.
...Ma come, e la desertificazione e la deforestazione? I numeri sono quelli...Più che dal clima e dal cemento, il pericolo è venuto da certa agricoltura e dai boschi triplicati. Dunque alberi in eccedenza, che significa, come Repubblica ben spiegava, anche carta, sin troppa carta.
Morale:
Quando il saggio indica la luna, il cretino guarda il dito.
Un paio di link:
La luna la leggete qua
Il dito invece lo trovate costì
Buona riflessione